Dati a supporto dell’intuito.

Un approccio quantitativo in fase di individuazione degli obiettivi ed empirico per validare le soluzioni per raggiungerli.

Dati.

Si parte sempre dalla ricerca e analisi di dati per comprendere il contesto d’azione, si tratti di marketing o sviluppo.

Obiettivi.

Si stabiliscono degli obiettivi di crescita misurabili, quindi associati a metriche, individuando KPIs e actionable metrics.

Sperimentazione.

Si passa all’azione, intesa sempre come sperimentazione con monitoraggio dei risultati per mantenere il focus su obiettivi/metriche ed evitare di perdersi in azioni fini a stesse.

Logica a supporto dell’azione.

Il framework AARRR permette di scomporre a livello logico ed operativo le attività online in 5 fasi per intervenire e ottimizzare ognuna in modo mirato e con tecniche specifiche.

Acquisition.

Sicuro che i canali online che usi per acquisire clienti siano quelli ottimali in termini di CPA e per intercettare il tuo target?

Segmentazione utenti

Customer journey design

Prioritizzazione canali

Strategia Lead generation

Ottimizzazione Costo di Acquisizione

Activation.

Hai predisposto un processo di onboarding sul tuo sito/app ottimizzato per indirizzare e incentivare i visitatori a provare il tuo servizio?

Onboarding design

Ottimizzazione Aha! Moment

Ottimizzazione triggers

Strategia Trial

Retention.

Acquisire nuovi clienti online costa mediamente 5 volte tanto rispetto alle attività per mantenerli. Nelle stesso tempo la fidelizzazione online è resa difficile dall’elevata concorrenza e dispersività del web, ma ci sono tecniche per riportare gli utenti sul tuo servizio e ridurre il churn rate.

Loyalty program design

Automatizzazione campagne

Gamification

Retargeting

Notifiche

Ottimizzazione tasso di abbandono

Referral.

La “viralità” è ormai diventato un mantra, un termine usato spesso in modo approssimativo se non spropositato. Nel Growth Hacking è un numero, ossia il coefficiente di viralità, la metrica-obiettivo di appositi programmi di referral.

Strategia User-get-user

Predisposizione viralità

Ottimizzazione condivisione

Ottimizzazione coefficiente viralità

Revenue.

Ognuna delle precedenti fasi viene ottimizzata per incrementare il ROI, ma focalizzarsi sul modello di pricing o su metriche come il customer life-time value è strategico per migliorare il processo di monetizzazione in modo più strutturale.

Ottimizzazione LTV/CAC

Test Pricing model

Cross selling

Ottimizzazione checkout

Un continuo processo di miglioramento.

Idee.

Le soluzioni ideate sono intese come esperimenti, che si tratti campagne di marketing (concepite quindi come delle “minimum viable campaigns”) o dello sviluppo di una nuova funzionalità o servizio, rilasciati in modo graduale per adattarli alle esigenze effettive e ai comportamenti degli utenti.

Priorità.

Gli esperimenti, prima di essere implementati, vengono prioritizzati in base a parametri di sostenibilità economica e realizzativa.

Azioni.

Go!

Tracciamento.

Se un’azione non è misurabile non è un’attività di Growth Hacking. Se invece lo è occorre predisporre dei funnel report per essere in grado di analizzare i flussi e le correlazioni tra elementi differenti (canali, landing pages, creatività, ecc.).

Dati.

I risultati degli esperimenti vengono esaminati per scartare e validare le azioni che hanno funzionato o fallito.

Analisi.

Fallimenti ed esperimenti riusciti vengono registrati in un playbook, predisposto così a divenire nel tempo un asset aziendale di know–how e strumento di analisi e confronto all’interno del team.

Il risultato? Un processo di crescita.

Il growth Hacking non è una scienza esatta fatta di formule infallibili o trucchi risolutivi adatti ad ogni caso, piuttosto permette di creare il proprio ed unico processo di crescita basandolo su un metodo e su frameworks funzionali ad ogni tipologia di azienda che abbia una componente digitale.

Facebook Lead Ads
Validata
9.5%
Linkedin InMail
Backlog
-
Exit popup
Pipeline
-
Facebook leads DEM
Fallita
2.1%
Reddit community infiltration
Validata
10.8%
Slideshare organic traffic
Backlog
-
Referral program A
Backlog
-
Facebook Ads custom audience
Fallita
1.0%
Google SEO dynamic pages
Pipeline
-
Target blogs PR
Pipeline
-
Freemium account
Fallita
0.0%
Warm call new subscribers
Validata
7.3%
Facebook retargeting
Validata
8.7%
Referral program B
Backlog
-
Chatbot promo
Fallita
1.4%
Cold mail Linkedin leads
Backlog
-
DEM Upselling
Pipeline
-
Facebook groups survey
Validata
9.9%
Retargeting display
Fallita
3.1%
Native Adv
Validata
8.9%
Exit survey
Pipeline
-
Gamification scoring
Validata
12.1%
Youtube tutorial organic
Backlog
-
DEM inactive subscribers
Pipeline
-
Radio local campaign
Fallita
0.8%